lunedì 15 dicembre 2008

LASCIMMIA03 C'E' QUASI

Lascimmia03 è ormai agli sgoccioli.
Ci siamo.
Ecco un po' del mio contributo alla causa.
Un po' sparso.

(la terza è dalla storia disegnata da akab e scritta da me, la 4° è una illustrazine di Francesco Cattani per il racconto scritto da me)



mercoledì 3 dicembre 2008

working hard


in ordine:
scrubs
l'editoriale per lascimmia03
il finder della cartella della mia storia per lascimmia03
ichat
una pagina per lascimmia03
il finder della cartella dei racconti di backup
questa pagina
una tavola di prova di marino
il mio racconto per lascimmia03
una bozza di impaginazione per il mio racconto illustrato da cattani per lascimmia03
ichat

peace

mercoledì 12 novembre 2008

mercoledì 22 ottobre 2008

24 ORENERE ⚒

Con Nicola e Gabri ho partecipato alla 24hic.
Un fumetto completo di 24 pagine in 24 ore.
Che poi in realtà è andata che c'abbiamo messo una dozzina di ore. Perchè siamo dei cialtroni ✌.
Comunque i risultati ci sono.
Qui un po' di tavole mie.
Sui loro blog e flickr quelle di jaime e akab. i link sono lì ☞





⚒

martedì 7 ottobre 2008

DERIVENERE




Lavorare con Akab è sempre un piacere.
Per questo continuo a farlo.
Ho finito i testi di "Sakara - Serpenti nei muri", che finirà all'interno di Redux n°2 che uscirà a Lucca per quella splendida super-donna che è Silvana e per la sua Grrrzetic.

Per lascimmia03 nuova inoltre sono alle prese con 13 pagine di una rivisitazione mitologica e visiontaria, con alle spalle gente come Orazio e Pavese (sticazzi!).
Titolo: "Deriva Nera".

giovedì 2 ottobre 2008

SE NON TI SENTO


- ma almeno mi amavi?
- ti amavo... Ë una cosa grossa da dire... diciamo che ti ho amato...
- mmm... dimmi dell'altro! devo sapere altro!
- senti, ora devo andare, non chiamarmi mai pi˘ per favore.
- ma io... ho bisogno!
- io no.
- se non ti sento pi˘... io muoio!
- ...
- ...
- ti porterÚ dei fiori.

mercoledì 1 ottobre 2008

UNA ROBA CHE FA COSI' ZEN


I primi 100 metri sono aghi nel petto e catrame alla bocca, ma poi ti ci abitui, e diventa rilassante.
Occhei, rilassante forse non è la parola adatta.
Però è qualcosa di lì vicino.
Chi l'avrebbe detto che queste strade domestiche potevano regalare tanto.. vuoto.
Si beh non è un gran risultato, regalare il vuoto.
Però è una roba che fa così... zen.
Strisciando i piedi, strisciando le ginocchia ai bordi dei palazzi la sensazione è diversa.
Cioè, anche lì si sente il vuoto.
Ma quello è un vuoto che riempie, e riempiendo, manco a dirlo, svuota.
Magari arrivato qui non è il momento migliore per accendersi una sigaretta.
Ma se uno facesse le cose solo nel momento migliore..
Qeusta tosse è più grassa del solito.
Al terzo tiro la sigaretta è nella fanghiglia, e ci sono tre croci là sopra.